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Diffusasi negli USA a partire dagli anni 60’ - l’Ecologia Clinica - studia le reazioni avverse dell’individuo agli alimenti ed ai contaminanti ambientali.
Tali reazioni sono piuttosto frequenti e possono determinare o aggravare disturbi neurologici, psichiatrici, e psico-comportamentali: cefalee, spasmi, ansia, stress, insonnia, depressione, fobie, disturbi psicosomatici, alimentari e sessuali.
Secondo gli ecologisti clinici non è possibile diagnosticare con le metodiche classiche - prick test, dieta di eliminazione, dieta di scatenamento, ricerca delle IgE - tutte le reazioni avverse agli alimenti o ai contaminanti ambientali; per questo occorre affidarsi anche ad altre procedure non convenzionali: test citotossico, mineralogramma, vegatest, ecc.
Una volta individuate le sostanze tossiche, esse verranno allontanate dall’organismo ed al paziente sarà consigliata un’opportuna terapia di drenaggio e disintossicazione: Fitoterapia, Omotossicologia, ecc.
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