Dal greco orthòs – giusto, equilibrato – la nutrizione ortomolecolare è una disciplina fondata dal premio nobel Linus Pauling alla fine degli anni 60’ e sviluppata dallo psichiatra canadese Abram Hoffer nelle sue applicazioni al disagio emotivo esistenziale.
Parte dal presupposto che molte malattie possono essere curate fornendo all’organismo l’ambiente molecolare ottimale per il suo corretto funzionamento. Tale ambiente risulta da una composizione equilibrata dei giusti nutrienti; non solo macronutrienti – proteine, grassi e carboidrati – ma soprattutto micronutrienti - vitamine, enzimi, acidi grassi essenziali e minerali traccia – spesso carenti nella nostra squilibrata alimentazione occidentale.
Ogni anno migliaia di nuove sostanze chimiche di sintesi immesse nell’atmosfera inquinano i nostri terreni già impoveriti dalle monoculture; ciò produce un cibo povero alla fonte di micronutrienti; tale cibo conservato e consumato in maniera innaturale – inscatolato, precotto, riscaldato al forno a microonde, ecc – contribuisce in larga misura al malessere psicologico delle nostre generazioni.
La nutrizione ortomolecolare interviene correggendo il terreno alimentare con diete equilibrate a base di cibi freschi provenienti da coltivazioni biologiche, conservati e cotti con sistemi naturali. Laddove ciò non bastasse il nutrizionista ortomolecolare consiglierà un’opportuna integrazione o supplementazione di vitamine, minerali o altri composti dietetici.
I medici che aderiscono a tale scuola di pensiero, dopo specifici esami clinici che a volte includono il mineralogramma, prescrivono integratori naturali ad alto dosaggio, convinti dall’esperienza maturata negli anni che il fabbisogno di vitamine e minerali si innalza di molto in condizioni di stress psicofisico, ansia, depressione, insonnia e disturbi emotivo esistenziali.
Il mineralogramma in particolare consiste in un prelievo di capelli che viene esaminato per determinare le carenze nutrizionali, il metabolismo e la presenza di metalli tossici, condizioni spesso associate ai disturbi emotivi su citati.
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